IL
RITMO E’ LA
CURA
Viaggio percussivo attraverso
i riti transe
del Sud Italia, Brasile
e Cuba
CONCERTO DI VOCE, PERCUSSIONI E DANZA
RITUALE:
Alessandra Belloni – voce
(mezzo soprano), danza rituale, percussioni
italiane, (tamburelli della linea REMO/Alessandra
Belloni, ocean drum, bodhran, pandeiro, gaval,
harmnium, nacchere)
Massimo Cusato – percussioni
(tamburelli, tamburi a cornice, conga,
hi-hat, udu, calabash, cassa)
Gilson Silveira – voce,
danza rituale, percussioni brasiliane (pandeiro,
cachichi, berimbao, timbale, repique, tamborin,
agogo)
Giovanni Imparato – voce,
danza rituale, percussioni napoletane e afro-cubane
(bata’, tammorra, congas, bongos, effetti)
Nicola Iervasi – Danza
rituale
Questo concerto ha debuttato al teatro Palladium
di Roma nel Febbraio 2005, con grosso successo
di pubblico, dopo varie collaborazioni che Alessandra
(residente a New York) ha sviluppato con Gilson
al Jazz Festival di La Igueglia (in memoria di
Naco), con Giovanni al Sorrento Jazz 2003, con
Massimo al festival di percussioni di Parigi
ed in Calabria (Tarantella Power, ai Confini
del Sud) e con Nicola in America (New York City
Ballet, Caramoor, Getty Center Los Angeles)
IL
RITMO E’ LA CURA e’ un
viaggio " molto focoso e percussivo" attraverso
varie regioni del Sud Italia, del Brasile e Cuba
che riscopre antichi riti femminili magico-religiosi,
canti curativi, processionali e danze in onore
della Madonna Nera, canti di
lavoro femminili, ninna nanne, tammorriate e
tarantelle transe.
Parte
del concerto sono anche brani originali scritti
da Alessandra Belloni in seguito ai suoi numerosi
viaggi in Brasile, canti in onore della dea del
mare e dell’amore Yemanja, e OXUN,
dea dei fiumi, della bellezza e dell’eros.
Tutti
gli arrangiamenti sono stati elaborati in collaborazione
con gli altri musicisti appositamente per voci
e percussioni raggiungendo una perfezione ritmica
ed un’esplosione di passione ed
erotismo espressi attraverso i canti e la danza.
Il concerto termina con la danza transe PIZZICA
TARANTATA, coinvolgendo il pubblico in un rito
collettivo.
Nelle sue ricerche Alessandra Belloni
ha ritrovato che il tamburello,e tutti I tamburi
a cornice sono strumenti appartenenti ad antichi
riti femminili, cominciando dagli antichi egiziani,
i sumeri, per proseguire con gli antichi greci
e i romani.
Nel
Sud Italia, come nel Medio Oriente e Nord Africa
le donne, spesso sacerdotesse, usavano il tamburo
a cornice soprattutto per rituali in onore della
Dea della Luna e della Terra, Cibele. Nell'antica
Roma le donne usavano il tamburo ed i tamburelli
in rituali in onore di Dioniso e la Grande Madre
Terra. Questo strumento viene usato ancora oggi
in rituali magico-religiosi per
la Madonna Nera (tammorriata) e per la danza
transe conosciuta come tarantella.
Alessandra
Belloni e' l'unica donna in Italia e nel mondo
che usa e riporta il tamburo
a cornice alla sua antica origine femminile unita
al canto, alla danza e al teatro.
Il concerto e’ dedicato
al potere curativo del ritmo, dei canti e delle
danze rituali soprattutto Tarantella, Tammorriata,
Pizzica ed ai riti afro-cubani e brasiliani.
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